venerdì 24 dicembre 2004

Rivoluzione:


Una rivoluzione non fa mai appello al potere, si fonda al contrario sulle trasformazioni
delle modalità di esistere, degli stili di vita, delle forme dell'agire.
Cambia lo sguardo sul mondo, agisce sui comportamenti minuti, quotidiani, fonda modalità di relazione
tra gli uomini, le donne e ogni forma di vita del pianeta.
Una rivoluzione vera distrugge gli ordini consolidati e rifiuta le gerarchie.


Liberamente tratto da Terra e LibertàCritical wine

1 commento:

  1. be....a volte vorrei proprio rileggermi qualche chicca da critical wine....ma chissà forse un giorno....

    Ma secondo te dato che il dominio capitalista è sempre più globale è proprio giusto difendere ciò che è locale? Ma pensiamo che ricomporre forme di resistenza, fondandole sull'IDENTITA' di soggetti sociali radicando la localizzazione delle lotte sia OGGI una via vincente? Ma sei proprio sicuro che il globale provochi l'omogeneizzazione e l'indefferenza mentre il locale preserverebbe l'eterogeneità e la differenza? Non sta forse passando nelle teste di molti un progetto politico locale per la difesa della natura e della biodiversità?...ecc..ecc...

    spero di essere stato abbastanza provocatorio. Ciao e pensaci

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